Chiuso per ferie!

Anche le segretarie vanno in ferie...meritatissime, tra l'altro!
Buone vacanze a chi parte e per chi resta...speriamo non ci siano troppe rotture di palle!
baci baci
Alesegretaria
Chiuso per ferie!

Anche le segretarie vanno in ferie...meritatissime, tra l'altro!
Buone vacanze a chi parte e per chi resta...speriamo non ci siano troppe rotture di palle!
baci baci
Alesegretaria
Relatività
Stamattina arrivo in uffiico e trovo un post-it scritto dall'Avvocato (che in questi giorni è a Palermo).
Più o meno c'è scritto "Alessia ci sono alcune cause definite da sistemare. Per favore prendi i singoli fascicoli, mettili nei faldoni numerati e archiviali. Organizzati come vuoi ma cerca di sistemarli entro domani. Grazie.".
Ora, il messaggio era chiaro, preciso e anche educato...c'è solo una piccolissima discrepanza con la realtà: sul messaggi c'è scritto che ci sono ALCUNI fascicoli....
Ma dopo averli sistemati è uscito fuori questo:

Vi faccio vedere anche di lato così vi rendete conto meglio (da moltiplicare x2 perchè c'è anche l'altra facciata):

ALCUNI fascicoli?!?!!?
E' ovvio che l'Avvocato ama gli eufemismi...basterebbe un solo faldone sul piede per mandarmi all'Ospedale!!!
E' proprio vero che tutto è relativo...
Edit: sono rimasti 5 faldoni...direi che una pausa me la posso prendere!
Riedit: Finitooooooo....e vai!!!!
Amore è...
Sentire il tuo Lui che, vedendoti mentre lavi i piatti in canotta mutande e mollettone, ti dice "sei bellissima..." 
Dettato e pronuncia
Non so se ho mai scritto che l'Avvocato è una persona un pò particolare: in sostanza, io non copio gli atti a mano dalle bozze che lui fa, ma lui mi detta in diretta e io scrivo (dandomi una bella mossa per non perdermi qualche pezzo!).
Il problema sta nel fatto che quando detta, l'Avvocato non è chiaro nella pronuncia delle parole.
Vi faccio gli esempi più comuni:
"e" ed "è" vengono dette entrambe = e
"del" , "della" e "delle" vengono dette = delll
Ora, potete immaginare da soli quanto sia complicato, scrivendo sotto dettatura, riuscire a capire cosa caspita intenda quando dice questi suoni "strascicati"...
Capita infatti che in una frase ci sia scritto "la teste e stata invitata dal Giudice" oppure "l'assunto delle convenuto" ...carine, vero?
Certo, poi torno sempre indietro quando mi accorgo che qualcosa non va (costringendomi anche a seguire il filo del discorso oltre che a scrivere meccanicamente, uff!), ma inevitabilmente mi perdo qualche pezzo che nessuno ricorderà più perchè, senza bozza, le parole fluttuano in aria e si perdono nella memoria...
"e proprio un peccato!"
Da un'idea di arte82misia, VaMpIrEttA75 & BigPuffo nasce
L'idea mi pare proprio carinissima, perciò dò il mio contributo!
La faccia è oltremodo sconvolta a causa del Maestrale (foto scattata in sardegna, mica cotica!)
Papà e le bollette (confronto sul diverso comportamento dei miei)
Come sapete inq uesti giorni sono a casa da sola (d: come te la cavi? r: sto una favola, grazie).
Tra sabato e ieri sono arrivate due bollette. Ovviamente, dato che a casa mia la privacy è un valore, non le ho aperte fino a quando ieri non ho telelfonato ai miei e ho detto loro che erano arrivate.
Parlo con mia madre:
Mamma: che bollette sono?
Io: Enel e telecom
Mamma: mmh, e quando scadono?
Io: una il 3, l'altra il 9 agosto
Mamma: e ti pareva...le puoi andare a pagare tu?
Io: Si, vado sabato, tanto in questi giorni non c'è nessuno alla posta
Mamma: ah, ok...aspetta che ti passo tuo padre..però ti richiamiamo noi sennò finisci tutti i soldi con lui!
Papà: Pronto?
Io: Dimmi
Papà: ma che bollette sono?
Io: enel e telecom
Papà: enel gas o enel corrente? (n.d.r.: che cambia???)
Io: gas, parla di metri cubi
Papà: e quant'è?
Io: TOT euro
Papà: e che vogliamo fare? (n.d.r.: vogliamo?)
Io: beh, posso andare a pagarle io, tanto sabato ho tempo
Papà:ma sei sicura? (n.d.r.: no, mi diverto a sfotterti...)
Io: si, non ti preoccupare
Papà: ma come fai per pagare, ci arrivi?
Io: si, uso quelli che mi hai lasciato, tanto bastano...
Papà: e quando ci vai?
Io: pensavo di andarci sabato e vedere, se c'è tanta fila lascio perdere e ci vado lunedì in pausa
Papà:Sennò prendi il numeretto e ripassi dopo un pò, magari fai qualche giretto nel frattempo
Io: Può essere un'idea, anche se posso solo comprare il pane, per le altre cose vado al centro commerciale
Papà: Ah, no...allora non puoi sennò perdi il turno
Io: Non c'è problema io faccio un tentativo, se c'è una fila allucinante le pago lunedì...
Papà: Oppure quendo vieni qui te le porti appresso! (n.d.r.: pensa che figura di merda al check in..."scusi, mi porto le bollette perchè mio padre è un rompicog**ni")
Io: beh se proprio non riesco a pagarle... (n.d.r.: mi faccio 4 ore di fila piuttosto!)
Papà: allora rimaniamo d'acordo così: provi sabato e se c'è fila vedi martedì o mercoledì, oppure le porti qua
Io: va bene (n.d.r.: tutto programmato...manco dovessi far decollare lo shuttle!)
Papà: ma sei sicura che ce la fai? (n.d.r.: ricominciamo???)
Io: si, papà, non ti preoccupare
Papà: poi fammi sapere quando le paghi
Io: si (n.d.r.: ma non gli finisce mai 'sto credito???)
Papà: allora ciao
Io: ciao
Ma io dico: ma si può far tutto questo casino per due stupidissime bollette?!?!?!?
Il Signore dei Trasporti ce l'ha con me!
Ho passato il weekend fuori dal mio ragazzo...ovviamente sono andata e tornata coi mezzi: peccato che abbiano deciso di farmi girare vorticosamente le ovaie!
Sabato, esco alle 12 da casa e vado ad asspettare l'autobus...devo prendere il filobus e anche se mi sto sciogliendo dal caldo mi riconsolo pensando che tanto il filobus è climatizzato!
Errore: salgo sopra e ci sono 45 gradi, un paio di cammelli mi fanno compagnia e mi faccio 45 minuti di sauna gratis!
Vabbè, andiamo a prendere il treno....
Salgo sopra e mi cerco una bella carrozza climatizzata....aaaah, che paradiso.....passano 30 minuti e un rumore tipo "WUUUuuuuo..." mi avvisa che, beh, perchè rinunciare alal seconda sauna? In fondo fa bene...sono le 14.10 e ci si cuoce tipo girarrosto!
Ieri per fortuna niente mezzi...giornata di mare e sole!
Ma stamattina....dovevo pagare lo scotto, no?
Arrivo alla stazione di cassino alle 7.00...guardo il tabellone: una Caporetto! il treno delle 6.30 ha 80 minuti di ritardo, quello delle 7.11 ne ha 20, quello delle 7.30 ancora non c'è scritto....vabbè mi metto ad aspettare quello delle 7.11....
Mentr comincio a farmi i conti per vedere se arrivo in orario (beh, anche se arrivo per le 9.10 ce la posso fare!), una voce mi raggela il sangue "si avvisano i signori viaggiatori che il treno delle 7.11, in ritardo, arriverà sil binario 3...effettuerà tutte le fermate in sostituzione del treno delle 6.30"....cosa???cazzo, no! Il treno delle 6.30 ci mette 2 ore e venti, non arriverò mai!
Vabbè, prendo quello delle 7.30, tanto ormai...arriva il treno e non c'è posto neanche sui gradini per sedersi (sigh, che ho fatto di male?); parte e ....non va a mettersi dietro a quello di prima che fa tutte le fermate????Ma noooooo, che sfiga!
Finito?
No: perchè il treno riesce anche a fermarsi 20 minuti a roma casilina perchè "non riesce a caricare la corrente" (che vuol dire non lo so); fatto sta che ripartiamo solo alle 9.37 dopo aver acceso il motore al gasolio (e meno male che il treno era ibrido, sennò stavo ancora là!)
Serata meravigliosa
Come può una serata a base di prosciutto e melone e pasta fredda diventare una serata meravigliosa?
Semplice: basta avere un fidanzato che si fa 300 km (cassino-roma-cassino) per stare con te a cena, che ti dice che è tutto buonissimo e che si offre pure di lavare i piatti!!!!! 
A parte il fatto che...
Da sabato pomeriggio ho: spolverato, pulito i bagni, passato l'aspirapolvere, passato lo straccio, fatto la spesa, lavato piatti, stirato, lavato a mano 4 mutande+1gonna+2magliette...
Stare da soli è troppo bello (col fidanzato poi, che te lo dico a fare...)!!!
Post d'Esame
Come scritto qua sotto, oggi avevo un esame e non avevo la prenotazione.
Con incredibile faccia di bronzo ho aspettato che finisse l'appello e poi con faccia sicura e convinta mi sono avvicinata e ho detto "non risulto nell'elenco"....la tizia mi ha iscritto su uno dei fogli e sono entrata di diritto nell'elenco dei prenotati!!!
Apro una parentesi: una tizia mentre io tornavo al mio posto si è avvicinata piagnucolante dicendo "mi scusi, ma io mi sono dimenticata id prenotarmi...e volevo sapere cosa fare...."...la tizia se l'è guardata e le ha detto "signorina se non si è neanche ricordata di prenotarsi mi immagino il suo interesse per la materia...vada a prenotarsi per settembre che è meglio!" (che idiota...non lo sa che all'università bisogna negare, sempre negare?)
Comunque, dopo quell'attesa di sole 5 ore e un quarto mi chiama l'assistente...mi fa 3 domande di cui due sulle famose dispense, poi il responso..... 25!!!!!
Ora si che posso godermi i festini nella casa vuota!!!!!!!
La SuperCogliona eccola qua, Alessia è il suo nome, nun lo scordà! *
Quando si dice essere presi da quello che si fa...
Sono talmente impegnata e presa dallo studio in questi giorni che...mi sono dimenticata di prenotare l'esameeeeeeee!!!!
Cazzo, cazzo, cazzo!
Non c'è altra soluzione: lunedì dovrò indossare la mia faccia da "vaghissima" insieme a quello "ceeeeerto che mi sono prenotata, se non risulto è colpa del computer che non mi ha registrato".
Forse anche quella da cane bastonato potrebbe essere utile...mi porto la borsa grande, va!
*da cantare con la musica di Piotta in sottofondo
Con quello sguardo un po' così...
...tu mi fai sentire un'idiota!
Lo sguardo di cui parlo è quello mi mia madre; lei non parla molto, ma ha quello sguardo "polverizzatore" che non ha bisogno di commenti.
Ieri me ne ha rivolto uno quando, alla sua domanda "ma gli esami?", ho risposto "eh, ne avrei 2 la settimana prossima, ma uno non ce la faccio a prepararlo bene quindi credo lo farò a settembre..:".
Ecco, lo sguardo che ha fatto mi ha detto tutto: "lo sapevo che non studiavi abbastanza, non ti impegni seriamente, è sempre la stessa storia, lo sapevo che finiva così...".
L'ho capito pure troppo bene, quello che mi voleva dire...ci sono rimasta di un male che ho faticato ad addormentarmi.
Avrei voluto risponderle ma non l'ho fatto, avrei voluto dirle...
"Scusa mamma se non riesco sempre a conciliare studio, lavoro e (una minuscola) vita sociale...scusami se sto fuori per lavoro 12 ore al giorno...scusami se quando torno a casa sono stanca e vorrei mangiare, farmi una doccia e buttarmi sul letto e invece mi tocca studiare fino alle 23...scusami se la giornata è fatta solo di 24 ore e io ne uso 12 per lavorare, 1 per cenare, 8 per dormire e me ne rimangono solo 3 libere e magari vorrei pure fare una telefonata al mio fidanzato, o leggermi il giornale....scusami se quando mi faccio un programma di studio non riesco sempre a rispettarlo perchè devo studiare in ufficio e si presume che uno in ufficio debba lavorare...scusami se non riesco a utilizzare tutti i tempi morti per studiare, se penso anche ad altre cose che non siano gli esami e i libri da comprare e i professori da incontrare e gli appunti da copiare e l'esame da prenotare e l'organizzazione per andare a fare l'esame senza fare sfracelli in ufficio...scusami se a volte, semplicemente, non ho voglia di studiare....."
Scusami mamma, ma non sono io che mi pago le tasse universitarie?
E allora perchè non posso gestirmi questa cosa da sola, senza subirmi il tuo sguardo di fuoco???
Reservation on train
Stamattina, come tutte le mattine, salgo sul treno per arrivare al lavoro.
Visto che, come al solito, è pieno, salgo le scalette e cerco un posticino che non mi obblighi a scendere e risalire a tutte le fermate: mi appoggio quindi su un mancorrente.
Su tale mancorrente era appoggiata anche una "gentil pulzella", che per brevità, chiameremo Scassaminchia.
Premetto che abitudine dei romani è fare commenti a voce bassa, per fare i fichi con gli amici, ma senza farsi sentire dall'interessata. (coraggiosi da lontano, cagasotto da vicino).
Dopo un paio di minuti che sto bella e tranquilla appoggiata lì, sento la ragazza che sussurra all'amica
Scassaminchia: Aoh, questa m'ha rotto er cazzo, mo' me giro e je meno
E io, che ho un udito finissimo (sento il telefono del capo a 3 stanze dalla mia con posta chiusa e rumori esterni di macchine), mi giro e le dico
Alesegretaria: come, prego?
Scassaminchia: hai rotto er cazzo che stai appoggiata ar palo, ce sto io e te devi levà
Alesegretaria: ma davvero? e, dimmi (indicando il palo) dove sta scritto il tuo nome? dove hai la prenotazione del palo? sei andata in agenzia "buongiorno vorrei un biglietto con posto in piedi appoggiato al palo?" Ma non diciamo fesserie, il palo è di tutti e io ci sto quanto mi pare!
Scassaminchia: eh, ma io ci stavo da prima...
Alesegretaria: e quindi?
La scassaminchia a questo punto, sconfitta ma non paga, ha continuato a bofonchiare con l'amica...ovviamente io sono rimasta appoggiata sul mancorrente fino a che non trovo un bel posto.
Eh bella mia, stamattina mi ci hai proprio trovato!
Eravamo rimasti al Contralto...
Dopo attenta analisi scientifica effettuata ieri (vabbè, ho preso la tastiera e mi sono messa a cantare) questo è il risultato:

L'immagine mostra le ottave della mia tastiera e la mia estensione vocale (anche se estensione è una parola grossa...).
Vedendo questa immagine, verrebbe da pensare che avesse ragione Squiciola...
Ma, io mi chiedo, siamo sicuri?
Ho una estensione molto più bassa rispetto ad una contralto e questo non si può negare... resta il fatto che in musica esistono solo una divisione a tre del canto femminile: soprano, mezzosoprano, contralto.
Ora, se il contralto è la voce più bassa del registro femminile e io ho una voce molto bassa, è chiaro che io sono un contralto, perchè NON ESISTE nessun'altra differenziazione...più basso del contralto non si va e quindi contralto sono.
Dico bene o dico giusto? 
Edit: va bene adesso, signor precisino iceangel?
Se comincia così la giornata....
...sono nella merda!
Mi sveglio stanotte, ore 4.44 (che sono precisa, io) preda di dolori lancinanti alla pancia...mi alzo e subito ricado sul letto...accendo la luce e penso "non ce la posso fare..."
Mi rimetto a letto, mi contorco per un 40 minuti buoni poi mi riaddormento.
Alle 6.23 mi sveglio per il caldo; mi alzo, apro la serranda un altro pò, mi rimetto a letto.
Alle 7.00 suona la sveglia...faccio per alzarmi ma un turbine di dolori mi blocca...mal di muscoli (e non fate battutte...ce l'ho, sotto la ciccia ma ce l'ho!), di stomaco, giramenti di testa che poco ci manca mi spalmo per terra di faccia...riesco a fare colazione e poi mi ributto sul letto fino alle 7.55...
Ora in cui il mio senso del dovere (che rompe le palle come la Coscienza di Ninna) mi fa alzare ancora barcollante, mi fa vestire ed andare alla stazione...
Lì incontro un sacco di gente...mmm, troppa gente, la vedo triste qua...e infatti salta il treno delle 8.21, salta il treno delle 8.36 e quando alla fine si fa vedere un treno alle 8.45 mica si capisce che razza di treno è e dove arriva....ovviamente mi ci fiondo, che tanto basta che si avvicina a dove devo andare va bene!
Arrivo in ufficio per miracolo alle 9.33, vado ad aprire la persiana e.....sbadabam!!!!
"Ahio, porca puttana!!!"...ebbene si, mi è caduta in testa una intera stuoia di bambù...in particolare il bastone rigido che la tiene insieme mi è arrivato di taglio sulla testa...mi ci mancava giusto il bernoccolo!
Ma porc...